MAI FERMARSI A RICORDARE
Ed è per questo che bisogna avere sempre qualcosa su cui posare le nostre fantasie, come un panorama in continua evoluzione, come la Valle del Bove, bacino inesauribile del grande vulcano, è la soffitta di Catania e dei suoi piccoli paesi che la circondano, le nostre fantasie devono diventare progetti, devono crescere e realizzarsi per poter camminare accanto al tempo con la saggezza e la determinazione necessari a meritarsi il vero e ultimo riposo.
Il mio 2012 è pieno di progetti, dalla maratona di 36 ore a quella a sfinimento, l'alta via intorno al Lago di Barrea, la seconda edizione del Mons Gibel, di nuovo le Alpi Apuane, una parte della GEA con Gianfranco e Marco, la Sardegna per completare tutto il Sentiero Italia, i Pirenei, l'India del nord e il mio amato Nepal.
Non so se riuscirò a fare tutto, ho anche da seguire i lavori di ristrutturazione della casa, ma l'importante è continuare a sognare, si, a sognare di partire con il mio zaino, da solo sul mio sentiero con il cuore leggero e gli occhi assetati di tutto ciò che incontrerò sul mio cammino.
Dodo nelle pagine di Facebook
Ho raccolto da Facebook decine e decine di messaggi inviati da una mamma al gruppo di amici trovati su Facebook dove racconta, giorno dopo giorno, i momenti drammatici precedenti infine il trapianto di midollo osseo da parte di uno sconosciuto donatore, un ragazzo francese, che ha permesso a Edoardo (Dodo) di poter tornare a vivere.
La mia parte è stata quella di "correttore di bozze" ed infine di editore.
E' un libro vibrante, crudele e dolcissimo, pagine scritte solo per dare sfogo alle amarezze, alle paure, alla speranza.
Roberta Bariggi non scrive per farsi leggere, lo fa per trasmettere non solo ai muri della stanzetta dove si trova ma anche su un network a perfetti sconosciuti le sue angosce, le sue grida disperate.
L'utile della vendita di questo libro andrà a ADMO Parma, ne curerò io, direttamente, l'invio a quella onlus.
Nessun guadagno, ci mancherebbe altro, acquistatelo, leggetelo e siate grati al destino che vi ha risparmiato una vita difficile, ancor di più se colpisce un bambino di tre anni.
Buona lettura e.... passate parola, grazie
Per ordinarlo cliccate...
INFINITA-MENTE Festival di Scienze ed Arti
Inizia il conto alla rovescia per la prossima edizione
Infinitamente 2012 Work in progress
Com’è nato nella mente dell’uomo il concetto di tempo? Come si è trasformato, dalle teorie e dai paradossi dell’antichità sino alla teoria della relatività e ai concetti di spazio-tempo?
Tempo è anche memoria e ricordo, è proiezione della mente verso il futuro ed evoluzione e sviluppo del cervello e della mente: dalla vita prenatale alla maturità. Indagheremo i tempi della vita, dalla cellula all’universo.
Il successo del festival
I numeri dell'edizione 2011
- • 16500 presenze
- • 100 scienziati, giornalisti e artisti ospiti
- • Oltre 50 eventi gratuiti nel centro storico di Verona
- • Più di 1000 fan sulla pagina Facebook
La chiave multidisciplinare
Una proposta articolata e ricca nei contenuti
Un appuntamento per tutti
- Ascoltare: la voce di scienziati e protagonisti del mondo culturale con interviste, talk show, incontri con l’autore
- Vedere: una mostra che coniuga scienza e arte
- Fare: mettersi alla prova in laboratori didattici per l’apprendimento ludico dedicati ad adulti, ragazzi e bambini
- Divertirsi “Infinita…mente”: eventi artistici, teatrali, musicali, cinema
BILANCIO 2011
Ciao a tutti, sono così abituato a programmare che spesso dimentico di fermarmi a ricordare il passato, anche se recentissimo.
Siamo ormai alla fine del 2011 e devo dire che anche se ho dovuto abbandonare il progetto "Pirenei", sono andato avanti con il programma ed anzi l'ho ampliato proprio a causa della rinuncia in terra di Spagna.
Agosto è stato il mese della splendida Sicilia con il Mons Gibel, è stata l'occasione per farmi nuovi e meravigliosi amici e l'opportunità di salire su una montagna magica: l'Etna.
Settembre è stato il mese del Guya's Endurance, una supermaratona di 24 ore intorno allo splendido lago di Barrea (AQ), inoltre per circa una settimana sono stato sulle Alpi Apuane, da Carrara a Camaiore lungo l'Alta Via, per brevi tratti ho avuto la compagnia di Paolo, Agostino e Moreno.
Ottobre, non era in programma ma stimolato da amici sono partito per il Nepal, circuito del Manaslu e Tsum Valley, trenta giorni fantastici in compagnia di un popolo meraviglioso, è stato come tornare indietro nel tempo.
Sono molto soddisfatto del mio cammino ma ancor di più del fatto che tornato a casa ho trovato delle splendide notizie... quattro ragazze si sono tipizzate, sono diventate donatrici ADMO, una di loro è mia figlia Barbara, ma le altre tre sono diventate sue sorelle. Grazie ragazze, sento che il mio cammino e la mia vita hanno un valore in più. Grazie!
PARTENZA!!!!!!!!!!
Un trekking fra le montagne sacre, con un passaggio a oltre 5000 metri e sosta per provare a salire un poco di più...
Le foto parleranno per me, al mio ritorno.
LE MONTAGNE... IL VULCANO... PORTA DEL SOLE
C'è tempo - Ivano Fossati
IO VOGLIO INNANZI TUTTO VIVERE I MIEI SOGNI
Sono settimane se non mesi che tutti i miei sogni sono fermi alla sola progettazione, niente si muove, niente nasce a dare ossigeno a quella fiammella che stenta a prendere vigore... ma stamattina ho avuto un'idea:
- Non posso più continuare a fare le cose da solo, si sa che spesso il successo deriva dalle sinergie, dal lavoro collaborativo, dal contributo di altre persone -
Ecco che ho pensato di abbinare il mio cammino a quello di un altro, non più solo ma insieme ad uno che come me sogna nuove strade da percorrere, nuovi orizzonti da scoprire.
Insieme affronteremo le difficoltà del progetto, insieme muoveremo i primi passi verso la realizzazione dell'idea... insieme.
Quale sarà la scelta? Uno anziano come me o un giovane? Sarebbe interessante avere al mio fianco un giovane per poter avere il suo entusiasmo e la sua poca esperienza (che poi porterebbe a maggior saggezza), ma un giovane probabilmente non avrebbe tutto il tempo che noi, pensionati, abbiamo.
L'altra scelta sarebbe un altro come me, con tanto tempo a disposizione, uno che non vuole rassegnarsi alla vita da pensionato... ma dove lo trovo?
Intanto eccomi qui a fissare sulla carta (internet) questo nuovo aspetto del mio futuro. Sembra paradossale pensare ad un futuro alla mia età ma io credo che tutto ciò serva a migliorare la vita ed allontani da noi la tristezza della vecchiaia.
Io non voglio apparire, voglio ESSERE e in questo caso, nel mio caso, per quel che riguarda la mia vita, io voglio innanzi tutto vivere i miei sogni.
TUTTA L'ITALIA
150 giorni di sport - Programma 2011 - Guya Trekking

Durante i miei viaggi vivo una vita primordiale, a stretto contatto con gli elementi e la natura, spesso ostile ma vera e incontaminata.
Il mio impegno verso ADMO mi porta a contattare tantissime persone, a cercare fra esse i possibili donatori di midollo osseo o delle cellule staminali emopoietiche per tentare di salvare la vita a chi ogni giorno perde sempre più la speranza.
Aiutatemi ad aiutare chi soffre, il Vostro contributo potrà usufruire della deduzione del 19% versandolo a:
ADMO FRIULI VENEZIA GIULIA ONLUS
Via Carducci, 48
33100 Udine
tel. e fax: 0432 299728
e-mail: admo-fvg@libero.it
codice fiscale 94046270305
c/c posta:
IBAN IT48 E076 0112 3000 0001 1000 338
c/c banca:
IBAN IT19 I054 8412 3000 3657 0395 756
Causale del versamento: Guya Trekking
Grazie
Manfredi Salemme
I MIEI LIBRI


Scrivere un libro non è cosa facile, bisogna avere il coraggio di farlo.
TOR DES GEANTS

Chiuse le iscrizioni per la competizione Trail Running
Mancano ormai pochi giorni alla partenza della prima edizione del Tor des Géants, la competizione di Trail Running più lunga e dura al mondo sulle Alte Vie della Valle d’Aosta.
Saranno 346 i concorrenti che si presenteranno al via domenica 12 Settembre a Courmayeur (ore 12) in rappresentanza di 17 nazioni.
Le iscrizioni raccolte dagli organizzatori hanno soddisfatto l'Assessorato del turismo della Valle d'Aosta che ha voluto la manifestazione organizzata da VDA Trailers e gli importanti sponsor che hanno creduto in questa nuova sfida. Il tetto massimo era stabilito in 500 iscitti, anche per ragioni di sicurezza e per il lungo percorso da presidiare, il più arduo proposto fino ad oggi nelle competizioni di Trail Running.
Il gruppo più numeroso è quello degli italiani: 168 iscritti, dei quali 12 donne. Fra esse anche le due atlete che nel settembre 2009 testarono l’intero percorso simulando la competizione e giungendo onorevolmente al termine entro il tempo massimo stabilito.
Fra la numerosa rappresentativa italiana troviamo l’atleta più giovane, Marco Forabosco da Moggio Udinese, che con i suoi 21 anni sarà la matricola insieme alla giapponese Yuki Kobayashi (23), atleta della squadra nazionale dello sci fondo.
Tra i “senatori” Vittorio Girono (72) da Rubiana (Torino) e Valter Rossetti da Biella (70) sono la prova che anche gli ultrasettantenni possono, se adeguatamente allenati e dotati di esperienza alla disciplina, partecipare onorevolmente senza timori reverenziali verso atleti più giovani. Entrambi contano di terminare in tempo utile (chiusura della classifica alle 16 di sabato 18 settembre) e di affrontarle la competizione con l’entusiasmo di chi partecipa ad una grande “prima”.
I valdostani in gara saranno 32. La seconda rappresentanza più numerosa è quella francese con 81 iscritti. Significativi anche gli iscritti di Spagna (22), Belgio (21), Svizzera (12), Stati Uniti (9), Canada (8), Germania (6), Giappone (5).
Di quest’ultimo gruppo fanno parte 4 atlete della nazionale giapponese di sci fondo che affineranno la preparazione atletica per la prossima stagione agonistica sulle Alte Vie, aiutate dalla loro presenza in regione per gli allenamenti agli ordini del tecnico Fabio Ghisafi. Fra esse l’atleta più illustre è Ishida Masako, già vincitrice della Marcia Gran Paradiso 2009 e Millegrobbe 2010, classificata sempre entro le prime cinque posizioni ai Giochi Olimpici di Vancouver, ai Campinati del Mondo di Liberec (CZ) e nella Coppa del Mondo di Trondheim (NOR) nella 30 km tecnica classica.
Sarà interessante verificare quanto tempo impiegherà il primo atleta a completare il percorso anche se, in caso di maltempo, i tempi previsti potrebbero lievitare. Per verificare sul campo la fattibilità dell’impresa è stata organizzata lo scorso anno negli stessi giorni l’edizione “zero” coinvolgendo 4 esperti amatori (2 donne e 2 uomini) che hanno percorso sempre insieme l’intero tracciato riproducendo anche le soste per il riposo e l’alimentazione come qualsiasi atleta troverà in gara.
La deprivazione da sonno è risultata forse il maggiore ostacolo alla prestazione per i suoi effetti sulle capacità atletiche e sulla motivazione. I tester hanno dormito una media di poco più di tre ore per notte per sei giorni. Il resto delle ore erano impiegate nella percorrenza del tracciato con una media di oltre quattordici ore di attività, con la rimanenza del tempo speso nei test scientifici, nei pasti, nella preparazione dello zaino e delle attrezzature. Uno dei soggetti è stato lo psicologo Pietro Trabucchi, consulente delle Squadre Nazionali di Ultramaratona e docente alla Facoltà di Scienze Motorie di Verona, ma soprattutto grande appassionato di Trail Running, che oltre ad essere tester è stato anche uno degli elaboratori del test. Nonostante il cattivo tempo (pioggia e neve in altura) i tempi sono stati rispettati. Per gli atleti di alto livello si può prevedere che alcuni di essi riusciranno a terminare il percorso in poco più di 3 giorni se il tempo sarà ottimale.
Il test dell’edizione zero elaborato dall’Università di Verona e dal Centro Interuniversitario di Bioingengneria e Scienze Motorie di Rovereto è a disposizione di chi avesse necessità di consultazione
CRISTINA MENGHINI - GLOBETROTTER
DA LAGO SANTO PARMENSE AL PASSO DUE SANTI




DA PASSO DI PRADARENA AL LAGO SANTO PARMENSE

















